Vajont, il mondo fuori posto

Per sapere e capire qualcosa dell’immane catastrofe del Vajont ci sono diversi percorsi, e il modo migliore e più giusto è quello di percorrerli tutti, uno dopo l’altro, con i tempi che preferiamo. Il primo, forse ancora il più completo e quello che potrebbe quasi bastare da solo, è leggere un libro. Sulla pelle viva di Tina Merlin, … Continua a leggere Vajont, il mondo fuori posto

Picasso, Einstein, Stephen King e Sergio Leone

Ci sono dei momenti in cui il pensiero umano segue delle linee che convergono verso le stesse conclusioni anche in campi molti diversi fra loro e spesso non comunicanti. Ricordo sempre un esempio del professor Caroli che spiegava, in modo molto convincente, come Picasso e il Cubismo vennero fuori praticamente in contemporanea alla teoria della … Continua a leggere Picasso, Einstein, Stephen King e Sergio Leone

Natìo borgo selvaggio

Non avevo ancora mai visitato Recanati, ma avevo sempre un desiderio latente che proveniva, oltre che dagli studi e dall’immaginario letterario Leopardiano accumulato negli anni, dal racconto di una visita fatta da mia madre in gioventù, della quale parlava sempre con emozione e trasporto. Così nel 2015 finalmente mi sono deciso e sono andato per qualche giorno, in solitaria, con … Continua a leggere Natìo borgo selvaggio

10:25

C’è una stazione, in pieno agosto, in una grande città. Persone che arrivano e partono, per andare al mare col treno. Col treno, perché non sono ricchi. C’è la sala d’attesa, perché alla stazione si aspetta. Sala d’attesa della seconda classe, perché non sono ricchi. Seconda classe, bastardi! Ottantacinque persone aspettano di partire, e partiranno … Continua a leggere 10:25

“Signuri patri chi vinisti a fari?”

Come promesso nel precedente post dedicato a questa storia, ecco la mia indegna trasposizione in prosa del poema popolare della Baronessa di Carini. Segue l’originale in vernacolo siciliano, per chi voglia godersi la vera poesia…    Piange Palermo, piange Siracusa, tutta la Sicilia è in lacrime. A Carini tutte le case sono in lutto, e … Continua a leggere “Signuri patri chi vinisti a fari?”

“Chianci Palermu, chianci Siracusa.”

C’è una storia siciliana che merita di essere raccontata, anche perché solo siciliana non è. Molti la conosceranno, molti no, sicuramente non tutti ne conoscono le tante tracce e i tanti percorsi sparsi nei secoli fino ai nostri giorni. E allora qui, nei brevi spazi dei nostri racconti, proviamo a ripercorrerli, anche se in fretta. … Continua a leggere “Chianci Palermu, chianci Siracusa.”

Il Tempo della Rosa

Tentiamo un’ultima puntata (anche se il romanzo di Eco è una miniera infinita di ispirazioni e rimandi), dopo le prime due dedicate ai luoghi, ai protagonisti e agli altri personaggi principali (qui e qui), dedicandola ai tempi storici all’interno dei quali vengono collocate dall’autore le fosche vicende dell’abbazia. Conoscendo ormai l’attenzione dedicata da Umberto Eco a tutti … Continua a leggere Il Tempo della Rosa

Gli altri nomi della Rosa

Come ci è piaciuto iniziare ci piace continuare il viaggio fra le fonti di ispirazione e i principali riferimenti utilizzati da Umberto Eco per la costruzione del suo capolavoro, “Il Nome della Rosa” (qui la prima puntata). Dopo il luogo (le diverse abbazie ispiratrici), e i due principali protagonisti (Guglielmo da Baskerville e Adso da … Continua a leggere Gli altri nomi della Rosa

I luoghi e i nomi della Rosa

Prima di iniziare a scrivere il suo monumentale romanzo, che sarebbe poi diventato uno dei più importanti capisaldi della letteratura del Novecento (parliamo naturalmente de “il Nome della Rosa”), Umberto Eco fece per un anno intero viaggi e ricerche, ricerche e viaggi. Viaggiò per tutta Europa fra abbazie e luoghi similari per studiare, assorbire, elaborare … Continua a leggere I luoghi e i nomi della Rosa

Platone, Magritte, e la critica della ragion fotografica

In un articolo presente sul suo ultimo libro (Pape Satàn Aleppe) Umberto Eco sintetizza uno dei pilastri del pensiero filosofico greco in poche frasi che mi permetto di riassumere così: Per Platone le cose sono riproduzioni imperfette di modelli ideali. Le immagini, essendo quindi riproduzioni imperfette delle cose, sono a loro volta delle imitazioni di seconda mano, molto distanti … Continua a leggere Platone, Magritte, e la critica della ragion fotografica