Platone, Magritte, e la critica della ragion fotografica

In un articolo presente sul suo ultimo libro (Pape Satàn Aleppe) Umberto Eco sintetizza uno dei pilastri del pensiero filosofico greco in poche frasi che mi permetto di riassumere così: Per Platone le cose sono riproduzioni imperfette di modelli ideali. Le immagini, essendo quindi riproduzioni imperfette delle cose, sono a loro volta delle imitazioni di seconda mano, molto distanti … Continua a leggere Platone, Magritte, e la critica della ragion fotografica

Giovanna corre

Giovanna cammina sul marciapiede. Ha appena preso il pane in uno dei posti dove ogni tanto si trova, se si è pronti e si sa dove andare. Cammina a passo spedito lungo via Labicana, che scende larga e luminosa verso il Colosseo. È una ragazzina di 16 anni, ma in quegli anni a Roma non … Continua a leggere Giovanna corre

L’immagine raccontata: L’Orafo del Passage des Panoramas

Spesso la letteratura si trova a fare da ispirazione alle mie foto. Per i luoghi ritratti, per le situazioni evocate, per alcune atmosfere che ricordano pagine o mondi raccontati da grandi scrittori. Inevitabilmente Parigi ad ogni angolo richiama alla mente (e alla vista) tanti ambienti descritti in modo così unico e inconfondibile da quel prodigio … Continua a leggere L’immagine raccontata: L’Orafo del Passage des Panoramas

Victor Hugo e la Nostra Signora di Parigi

“Ogni faccia, ogni pietra del venerabile monumento è una pagina non soltanto della storia del paese, ma anche della storia della scienza e dell'arte.” (Victor Hugo, Notre-Dame de Paris) Lo spaventoso incendio (per fortuna meno grave di quanto era sembrato nei primi momenti) che nell'aprile del 2019 ha distrutto il tetto di Notre-Dame a Parigi … Continua a leggere Victor Hugo e la Nostra Signora di Parigi

«E apparve un cavallo verdastro, il cui cavaliere aveva nome…»

A Palermo c’è un museo di primissimo ordine. È l’antica "Galleria d’Arte per le collezioni d’arte me­dievale", ora “Galleria Regionale della Sicilia”, os­pitata a Palazzo Abatellis, in via Alloro, nello storico quartiere della “Kalsa”. Contiene molte opere bellissime e importanti, fra cui capolavori di Francesco Laurana e di Antonello da Messina, ed ha la fortuna di ospitare, … Continua a leggere «E apparve un cavallo verdastro, il cui cavaliere aveva nome…»

“Fu allora che vidi il Pendolo”

“Fu allora che vidi il Pendolo.” Con queste parole Umberto Eco iniziò il suo secondo, straordinario romanzo, intitolato proprio “Il Pendolo di Foucault”. Una vertiginosa cavalcata attraverso i complottismi e i misteri veri o presunti della storia dell’umanità, costruita attraverso un artificio narrativo che vede dei colti ma spesso ingenui redattori di una casa editrice … Continua a leggere “Fu allora che vidi il Pendolo”

Il (mio) curriculum del lettore

Qualche tempo fa risposi ad una interessante iniziativa di Rita Fortunato che dal suo blog "ParoleOmbra" lanciò l'idea dei "Curriculum del Lettore". Ne venne fuori una vertiginosa carrellata delle letture che più mi erano rimaste impresse da ragazzo fino ad oggi, e mi piace riproporla qui. Non credo di ricordare il primo libro letto in … Continua a leggere Il (mio) curriculum del lettore