Il Tempo della Rosa

Tentiamo un’ultima puntata (anche se il romanzo di Eco è una miniera infinita di ispirazioni e rimandi), dopo le prime due dedicate ai luoghi, ai protagonisti e agli altri personaggi principali (qui e qui), dedicandola ai tempi storici all’interno dei quali vengono collocate dall’autore le fosche vicende dell’abbazia. Conoscendo ormai l’attenzione dedicata da Umberto Eco a tutti … Continua a leggere Il Tempo della Rosa

Gli altri nomi della Rosa

Come ci è piaciuto iniziare ci piace continuare il viaggio fra le fonti di ispirazione e i principali riferimenti utilizzati da Umberto Eco per la costruzione del suo capolavoro, “Il Nome della Rosa” (qui la prima puntata). Dopo il luogo (le diverse abbazie ispiratrici), e i due principali protagonisti (Guglielmo da Baskerville e Adso da … Continua a leggere Gli altri nomi della Rosa

I luoghi e i nomi della Rosa

Prima di iniziare a scrivere il suo monumentale romanzo, che sarebbe poi diventato uno dei più importanti capisaldi della letteratura del Novecento (parliamo naturalmente de “il Nome della Rosa”), Umberto Eco fece per un anno intero viaggi e ricerche, ricerche e viaggi. Viaggiò per tutta Europa fra abbazie e luoghi similari per studiare, assorbire, elaborare … Continua a leggere I luoghi e i nomi della Rosa

Platone, Magritte, e la critica della ragion fotografica

In un articolo presente sul suo ultimo libro (Pape Satàn Aleppe) Umberto Eco sintetizza uno dei pilastri del pensiero filosofico greco in poche frasi che mi permetto di riassumere così: Per Platone le cose sono riproduzioni imperfette di modelli ideali. Le immagini, essendo quindi riproduzioni imperfette delle cose, sono a loro volta delle imitazioni di seconda mano, molto distanti … Continua a leggere Platone, Magritte, e la critica della ragion fotografica

“Fu allora che vidi il Pendolo”

“Fu allora che vidi il Pendolo.” Con queste parole Umberto Eco iniziò il suo secondo, straordinario romanzo, intitolato proprio “Il Pendolo di Foucault”. Una vertiginosa cavalcata attraverso i complottismi e i misteri veri o presunti della storia dell’umanità, costruita attraverso un artificio narrativo che vede dei colti ma spesso ingenui redattori di una casa editrice … Continua a leggere “Fu allora che vidi il Pendolo”

Il (mio) curriculum del lettore

Qualche tempo fa risposi ad una interessante iniziativa di Rita Fortunato che dal suo blog "ParoleOmbra" lanciò l'idea dei "Curriculum del Lettore". Ne venne fuori una vertiginosa carrellata delle letture che più mi erano rimaste impresse da ragazzo fino ad oggi, e mi piace riproporla qui. Non credo di ricordare il primo libro letto in … Continua a leggere Il (mio) curriculum del lettore